Circolare 9822

Opposizione all’utilizzo dei dati relativi alle spese scolastiche ed erogazioni liberali agli istituti scolastici e alla trasmissione dei flussi relativi alle spese scolastiche ad Agenzia delle Entrate

Ai genitori/Agli esercenti la responsabilità genitoriale

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTO il decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175;
VISTA la legge 10 marzo 2000, n. 62;
VISTO l’art. 17, comma 2, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, come modificato dall’art. 4-quater, comma 1, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58;
VISTO l’art. 78, commi 25 e 25-bis, della legge 30 dicembre 1991, n. 413;
VISTO l’art. 16-bis del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, come modificato dall’art. 61-bis del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;
VISTO il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 10 agosto 2020;
VISTA la circolare dell’Agenzia delle Entrate del 9 febbraio 2021, prot. n. 39069;

 COMUNICA

che ogni anno gli istituti scolastici sono tenuti ad inviare all’Agenzia delle Entrate una comunicazione contenente i dati relativi alle spese per istruzione scolastica e alle erogazioni liberali ricevute e sostenute nell’anno d’imposta precedente da parte delle persone fisiche. Con la stessa comunicazione, gli istituti scolastici trasmettono, sempre in via telematica, all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai rimborsi delle spese scolastiche e alle erogazioni liberali restituite ai soggetti persone fisiche.

La comunicazione di tali informazioni all’Agenzia delle Entrate permetterà ai contribuenti di ritrovare le spese scolastiche detraibili direttamente nella propria dichiarazione precompilata.

I contribuenti che hanno sostenuto spese scolastiche e/o hanno effettuato erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici, possono decidere di non rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate i dati relativi a tali spese ed erogazioni e dei relativi rimborsi ricevuti e di non farli inserire nella propria dichiarazione precompilata.
Sarà comunque possibile inserire le spese e le erogazioni per le quali è stata esercitata l’opposizione nella successiva fase di modifica o integrazione della dichiarazione precompilata, purché ne sussistano i requisiti per la detraibilità previsti dalla legge.

L’opposizione all’utilizzo dei dati relativi alle spese scolastiche e alle erogazioni liberali agli istituti scolastici può essere esercitata con le due seguenti modalità:

  1. comunicando l’opposizione direttamente al soggetto destinatario della spesa e/o dell’erogazione al momento di sostenimento della spesa e/o effettuazione dell’erogazione o comunque entro il 31 dicembre dell’anno in cui la spesa è stata sostenuta e/o l’erogazione è stata effettuata;

L’opposizione all’invio all’AdE dei dati relativi alle spese scolastiche e alle erogazioni liberali può essere fatta mandando una comunicazione direttamente all’istituto scolastico entro il 31 dicembre dell’anno in cui la spesa è stata sostenuta e/o l’erogazione è stata effettuata. Attraverso il modulo allegato, da consegnare in segreteria entro il 31 dicembre, è possibile opporsi alla trasmissione all’Agenzia delle Entrate delle informazioni contabili relative alle spese scolastiche sostenute e alle erogazioni liberali agli istituti scolastici effettuate nell’anno fiscale 2025 ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Il modello deve essere compilato, firmato e fatto pervenire in Segreteria con una delle seguenti modalità:

  • tramite e-mail all’indirizzo csic872004@istruzione.it
  • a mano con consegna negli orari di apertura al pubblico degli uffici di segreteria.

Ai fini della validità della richiesta è necessario allegare copia fotostatica di documento di riconoscimento in corso di validità.

Qualora si intenda presentare opposizione per i contributi versati per due o più figli/e, deve essere compilato un modulo per ogni figlio/a.

Nel caso in cui non pervenga alcuna comunicazione di opposizione alla trasmissione, i dati saranno comunicati all’Agenzia delle Entrate come indicato e le predette informazioni contabili confluiranno nella dichiarazione dei redditi precompilata dall’Agenzia delle Entrate.

  1. Comunicando l’opposizione all’Agenzia delle Entrate, dal 1° gennaio al 16 marzo dell’anno successivo a quello di sostenimento della spesa e/o di effettuazione dell’erogazione, fornendo le informazioni con l’apposito modello di richiesta di opposizione – pdf. La comunicazione può essere effettuata inviando il modello di richiesta di opposizione via e-mail alla casella di posta elettronica dedicata: opposizioneutilizzospesescolastiche@agenziaentrate.it.

Documenti