IL DIRIGENTE SCOLASTICO
| VISTA | la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”; |
| VISTA | la legge 15 marzo 1997, n. 59, recante “Norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche”; |
| VISTO | il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”; |
| VISTA | la legge 10 marzo 2000, n. 62, recante “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione”; |
| VISTO | il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante “Codice dell’amministrazione digitale”; |
| VISTA | la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”; |
| VISTO | il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)”; |
| VISTO | il decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 12, recante “Disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’università e della ricerca”; |
| VISTO | in particolare, l’articolo 1, comma 1043, secondo periodo della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale, al fine di supportare le attività di gestione, di monitoraggio, di rendicontazione e di controllo delle componenti del Next Generation EU, il Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – sviluppa e rende disponibile un apposito sistema informatico; |
| VISTO | il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, recante “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”; |
| VISTO | il decreto-legge 31 maggio 2021 n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”; |
| VISTO | il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia”; |
| VISTO | in particolare, l’articolo 1, comma 1043, secondo periodo della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale, al fine di supportare le attività di gestione, di monitoraggio, di rendicontazione e di controllo delle componenti del Next Generation EU, il Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – sviluppa e rende disponibile un apposito sistema informatico; |
| VISTO | il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, recante “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”; |
| VISTO | il decreto-legge 31 maggio 2021 n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”; |
| VISTO | il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia”; |
| VISTO | il decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”; |
| VISTO | inoltre, l’articolo 33 del citato decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, relativo all’istituzione del Nucleo PNRR Stato-Regioni che, al fine di attuare le riforme e gli investimenti previsti dal PNRR, in raccordo con le altre amministrazioni dello Stato titolari di interventi PNRR e, in particolare, delle attività volte a curare l’istruttoria di tavoli tecnici di confronto settoriali con le Regioni, le Province Autonome di Trento e Bolzano e gli enti locali; |
| VISTO | il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, recante “Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”; |
| VISTO | il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri” e, in particolare, l’articolo 6; |
| VISTA | la legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”; |
| VISTO | il decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC), nonché per l’attuazione delle politiche di coesione e della politica agricola comune” e, in particolare, l’articolo 24; |
| VISTO | il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici”; |
| VISTO | il decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, recante “Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche”; |
| VISTO | il decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 159, recante “Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale” e, in particolare, l’articolo 10 relativo agli interventi a supporto delle istituzioni scolastiche del Mezzogiorno – «Agenda Sud»; |
| VISTA | la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”; |
| VISTO | il decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”; |
| VISTO | il decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione”; |
| VISTO | il decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, recante “Disposizioni urgenti in materia di sport, di sostegno didattico agli alunni con disabilità, per il regolare avvio dell’anno scolastico 2024/2025 e in materia di università e ricerca”, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106; |
| VISTA | la legge 8 agosto 2024, n. 121, recante “Istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale”; |
| VISTO | il decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113, recante “Misure urgenti di carattere fiscale, proroghe di termini normativi ed interventi di carattere economico”, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2024, n. 143; |
| VISTA | la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027”; |
| VISTO | il decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2025, n. 79, recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026”; |
| VISTO | il regolamento (UE) n. 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014 e la decisione n. 541/2014/UE; |
| VISTO | il regolamento UE n. 2020/852 del 18 giugno 2020, che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01, recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza” ed in particolare l’articolo 17; |
| VISTO | il regolamento (UE) n. 2021/241 del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza; |
| VISTO | il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21 del 14 luglio 2021; |
| VISTE | le revisioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), approvate dal Consiglio dell’Unione europea (UE) in data 8 dicembre 2023, in data 7 maggio 2024, in data 12 novembre 2024 e in data 17 giugno 2025; |
| CONSIDERATO | che la decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, che ha approvato il PNRR, prevede per la linea di investimento 1.4, Missione 4, Componente 1, che “particolare attenzione dovrà essere riservata alle scuole che hanno incontrato maggiori difficoltà in termini di performance, con interventi su misura in funzione delle esigenze degli studenti, per le quali dovrà essere previsto un intervento di supporto da parte del dirigente scolastico con tutor esterni e, nei casi più critici, la disponibilità di almeno un’unità di personale supplementare per argomento (italiano, matematica e inglese) e per un minimo di due anni”; |
| VISTO | in particolare, la Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimento 1.4 “Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nella scuola secondaria di primo e di secondo grado e alla riduzione dell’abbondono” del PNRR, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, per complessivi 1,5 miliardi di euro; |
| VISTO | l’accordo Ref. ARES(2021)7947180 del 22 dicembre 2021, recante “Recovery and Resilience facility – Operational arrangements between the European Commission and Italy”; |
| VISTI | i principi trasversali previsti dal PNRR, quali, tra l’altro, il principio del contributo all’obiettivo climatico e digitale, il principio di parità di genere e l’obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani; |
| VISTI | gli obblighi di assicurare il conseguimento di target e milestone e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR; |
| VISTA | la Strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030 della Commissione europea; |
| VISTE | le Conclusioni del Consiglio dell’Unione Europea del 23 e 24 novembre 2015 sulla riduzione dell’abbandono scolastico e sulla promozione del successo scolastico (2015/C 417/05); |
| VISTA | la Risoluzione del Consiglio dell’Unione Europea su un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione verso uno spazio europeo dell’istruzione e oltre (2021-2030) (2021/C 66/01); |
| VISTA | la comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni, “Piano d’azione per l’integrazione e l’inclusione 2021-2027” (COM(2020) 758 final del 24 novembre 2020); |
| VISTA | la comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni, “Un’Unione dell’uguaglianza: strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030” (COM(2021) 101 final del 3 marzo 2021); |
| VISTA | la Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea del 28 novembre 2022 sui percorsi per il successo scolastico e che sostituisce la raccomandazione del Consiglio del 28 giugno 2011 sulle politiche di riduzione dell’abbandono scolastico (2022/C469/01); |
| il regolamento (UE) n. 2021/1060 del 24 giugno 2021 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti; | |
| VISTO | il regolamento (UE) n. 2021/1058 del 24 giugno 2021 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione; |
| VISTA | la decisione di esecuzione della Commissione del 15 luglio 2022 che approva l’Accordo di partenariato con la Repubblica italiana; |
| VISTA | la decisione di esecuzione della Commissione del 1° dicembre 2022, che approva il programma “PN Scuola e competenze 2021-2027” per il sostegno a titolo del Fondo europeo di sviluppo regionale e del Fondo sociale europeo Plus nell’ambito dell’obiettivo “Investimenti a favore dell’occupazione e della crescita” in Italia; |
| VISTO | il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 22 dicembre 2022, n. 328, con il quale sono state adottate le linee guida per l’orientamento; |
| VISTO | il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 ottobre 2023, n. 208, recante “Regolamento concernente l’organizzazione del Ministero dell’istruzione e del merito”; |
| VISTA | la delibera del CIPE n. 63 del 26 novembre 2020, che introduce la normativa attuativa della riforma del CUP; |
| VISTO | il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 6 agosto 2021, relativo all’assegnazione delle risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target; |
| VISTO | il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 11 ottobre 2021, recante “Procedure relative alla gestione finanziaria delle risorse previste nell’ambito del PNRR di cui all’articolo 1, comma 1042, della legge 30 dicembre 2020, n. 178”; |
| VISTO | altresì, il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 3 maggio 2024, recante “Modifiche alla tabella A allegata al decreto 6 agosto 2021, recante: «Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l’attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione» e successive modificazioni ed integrazioni”; |
| VISTO | il decreto del Ministro dell’istruzione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 21 settembre 2021, n. 284, che ha istituito l’Unità di Missione per il PNRR; |
| VISTO | il decreto del Ministro dell’istruzione 30 novembre 2021 n. 341, che individua ulteriori uffici di livello dirigenziale non generale all’interno dell’Unità di missione per il PNRR; |
| VISTO | il decreto del Ministro per le disabilità 9 febbraio 2022, recante “Direttiva alle amministrazioni titolari di progetti, riforme e misure in materia di disabilità”; |
| VISTO | il decreto del Ministro dell’istruzione 11 febbraio 2022, n. 26, di modifica del decreto del Ministro dell’istruzione 30 novembre 2021, n. 341; |
| VISTO | il decreto del Ministro dell’istruzione 24 giugno 2022, n. 170, con il quale sono stati definiti i criteri di riparto delle risorse per le azioni di prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, in attuazione della linea di investimento 1.4. “Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nella scuola secondaria di primo e secondo grado e alla lotta alla dispersione scolastica”, nell’ambito della Missione 4 – Componente 1 – del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU; |
| VISTO | il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 22 dicembre 2022, n. 328, con il quale sono state adottate le linee guida per l’orientamento; |
| VISTO | il Rapporto nazionale 2023, predisposto da INVALSI, all’esito delle prove volte alla rilevazione degli apprendimenti nelle scuole del Paese; |
| CONSIDERATO | che i dati della dispersione scolastica e dei divari negli apprendimenti risultano particolarmente critici, soprattutto in alcune aree del Paese, e in particolare nelle regioni del Mezzogiorno; |
| CONSIDERATO | che per contrastare la dispersione scolastica, in linea con gli obiettivi del PNRR e della programmazione dei fondi strutturali europei 2021-2027, occorrono interventi straordinari e mirati soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno; |
| VISTO | il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 30 agosto 2023, n. 176, recante “Agenda Sud. Destinazione di risorse per interventi integrati di riduzione della dispersione scolastica nelle regioni del Mezzogiorno, nell’ambito della linea di investimento 1.4. “Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nella scuola secondaria di primo e secondo grado e alla lotta alla dispersione scolastica” di cui alla Missione 4 – Componente 1 – del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, del Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020, in attuazione del regolamento (UE) 2013/1303, e del Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027”, in attuazione del regolamento (UE) 2021/1060”, con il quale sono state assegnate, tra le altre, ulteriori risorse, pari a euro 17.220.000,00, in favore di n. 123 istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado delle regioni del Mezzogiorno individuate da Invalsi, a valere sulle risorse della Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.4 del PNRR, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU; |
| VISTO | il decreto del Direttore generale dell’Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza 1° giugno 2023, n. 43, con il quale è stata affidata all’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (Indire) la realizzazione del progetto, denominato “OrientaMenti – Formazione dei docenti a supporto riduzione dei divari territoriali nelle scuole e del contrasto alla dispersione scolastica”, a valere sulle risorse della Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.4 del PNRR, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, per complessivi euro 1.369.749,52; |
| VISTO | il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 2 febbraio 2024, n. 19, recante “Riparto delle risorse per la riduzione dei divari territoriali e il contrasto alla dispersione scolastica, in attuazione della Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimento 1.4 “Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nella scuola secondaria di primo e secondo grado e alla lotta alla dispersione scolastica” del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU”, con il quale sono state destinate risorse complessive pari ad euro 790.000.000,00 in favore le istituzioni scolastiche statali secondarie di primo e secondo grado, nonché delle istituzioni scolastiche secondarie di primo e di secondo grado della Regione Valle d’Aosta e delle Province autonome di Trento e Bolzano, e dei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA), di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2012, n. 263, per la riduzione dei divari territoriali negli apprendimenti e il contrasto alla dispersione scolastica con la realizzazione di interventi di tutoraggio e percorsi formativi in favore degli studenti a rischio di abbandono scolastico e giovani che abbiano già abbandonato la scuola; |
| VISTO | il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 7 marzo 2024, n. 41, recante “Riparto delle risorse per la riduzione dei divari di apprendimento e il contrasto alla dispersione scolastica in favore dei Centri Territoriali di Supporto, in attuazione della Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Investimento 1.4 “Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nella scuola secondaria di primo e secondo grado e alla lotta alla dispersione scolastica” del PNRR, finanziato dall’UE – Next Generation EU”, con il quale sono state destinate le risorse pari a euro 25.000.000,00 in favore delle istituzioni scolastiche, individuate quali Centri Territoriali di Supporto (CTS) con decreto del Direttore generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico del 4 luglio 2023, n. 392, per la dotazione di idonei ausili e strumenti tecnologici che consentano l’accesso agli apprendimenti e al materiale didattico da parte delle studentesse e degli studenti con disabilità, al fine di ridurre il divario negli apprendimenti e la dispersione scolastica, da mettere a disposizione delle istituzioni scolastiche del rispettivo ambito di riferimento; |
| VISTO | il decreto del Direttore generale e coordinatore dell’Unità di missione per PNRR 20 marzo 2025, n. 28, con il quale sono state assegnate le risorse in favore delle scuole secondarie di primo e secondo grado paritarie non commerciali in attuazione dell’articolo 1, comma 6, del decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 2 febbraio 2024, n. 19, e dell’Avviso pubblico 18 luglio 2024, prot. n. 99808 per complessivi euro 9.180.073,44; |
| CONSIDERATO | che per l’investimento 1.4 “Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nella scuola secondaria di primo e secondo grado e alla lotta alla dispersione scolastica” la Decisione di esecuzione del Consiglio UE – CID relativa alla revisione del Piano per la ripresa e la resilienza dell’Italia prevede che “la misura ha lo scopo di garantire adeguate competenze di base agli studenti (…) Particolare attenzione dovrà essere riservata alle scuole che hanno incontrato maggiori difficoltà in termini di performance, con interventi su misura in funzione delle esigenze degli studenti, per le quali dovrà essere previsto un intervento di supporto da parte del dirigente scolastico con tutor esterni (…) L’investimento promuoverà la realizzazione di attività di tutoraggio per almeno 820.000 giovani a rischio di abbandono scolastico e giovani che hanno già abbandonato la scuola. Prevede il ricorso a una piattaforma online per attività di tutoraggio e formazione. Ci si attende che l’intervento promuoverà la parità di genere e contribuirà al superamento dei divari territoriali e delle disuguaglianze nell’accesso all’istruzione”; |
| VSITO | il target M4C1-7 che prevede la partecipazione di almeno 820.000 giovani a rischio di abbandono scolastico e giovani che hanno già abbandonato la scuola ad attività di tutoraggio o percorsi di formazione; |
| VISTO | altresì, il target M4C1-25 che prevede la riduzione del tasso di abbandono scolastico nell’istruzione secondaria al 10,2% entro il 31 dicembre 2025; |
| CONSIDERATO | che tali percorsi formativi devono prevedere un insegnamento personalizzato che tenga conto delle esigenze di ciascuno, in coerenza con le Linee guida per l’orientamento, una didattica innovativa e laboratoriale e attività extracurricolari e nei periodi di sospensione delle lezioni; |
| CONSIDERATO | che è necessario che il suddetto piano “Agenda SUD”, sulla base delle risorse disponibili, ricomprenda le istituzioni scolastiche delle regioni del Mezzogiorno, sulla base dei dati relativi alla fragilità negli apprendimenti, come risultanti dalle ultime rilevazioni nazionali dell’INVALSI disponibili; |
| CONSIDERATO | che è necessario che il suddetto piano “Agenda SUD”, sulla base delle risorse disponibili, ricomprenda le istituzioni scolastiche delle regioni del Mezzogiorno, sulla base dei dati relativi alla fragilità negli apprendimenti, come risultanti dalle ultime rilevazioni nazionali dell’INVALSI disponibili; |
| VISTI | i dati forniti dall’Invalsi in data 1° agosto 2025, nonché l’elenco delle istituzioni scolastiche individuate da Invalsi sulla base dei risultati negli apprendimenti di italiano, matematica e inglese, con particolare riferimento alle scuole in cui sono presenti studenti in condizioni di fragilità negli apprendimenti nei gradi 2, 5 e 8 (livello 1 o 2 su 5 sia in italiano sia in matematica, livello pre-A1 o A1 in inglese); |
| VISTI | i risultati positivi legati all’attuazione del piano “Agenda Sud” di cui al citato decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 30 agosto 2023, n. 176; |
| CONSIDERATO | che gli obiettivi del PNRR e quelli dei fondi strutturali sono coerenti e, quindi, possono contribuire al suddetto Piano in modo sinergico sia le risorse della Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.4 del PNRR sia le risorse della programmazione 2021-2027; |
| CONSIDERATO | che la Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.4 del PNRR ha come obiettivo e target le scuole secondarie di primo e di secondo grado; |
| CONSIDERATO | che, per evitare sovrapposizioni di risorse e dare maggiore efficacia alle azioni di contrasto alla dispersione scolastica e ai divari territoriali, è possibile intervenire sulle scuole del primo ciclo con le risorse del PN “Scuola e competenze” 2021-2027; |
| RILEVATO | che il programma nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027” prevede l’obiettivo specifico f) – Inclusione e contrasto alla dispersione scolastica, il quale riveste una importanza strategica in quanto centrale rispetto all’obiettivo generale del Programma, e direttamente rispondente alle priorità della Commissione europea in materia di dispersione scolastica; |
| VISTO | il Programma Nazionale a titolarità del Ministero dell’Istruzione e del Merito, denominato “PN Scuola e Competenze 2021 – 2027”, finanziato tramite i fondi FESR e FSE+, che contiene le priorità strategiche del settore istruzione; |
| VISTO | l’Avviso pubblico prot. AOOGABMI n. 0053338 del 9 marzo 2026 a valere sul PN 2021-2027 “Scuola e competenze” 2021-2027 FSE+ che si inserisce nel quadro delle azioni previste dall’Obiettivo specifico ESO 4.6 del Programma nazionale “Scuola e competenze” per il periodo di programmazione 2021-2027, di seguito PN “Scuola e competenze” 2021-2027, fondo FSE+, col cofinanziamento dell’Unione europea.
ADESIONE PIANO “AGENDA SUD” INTERVENTI INTEGRATI DI RIDUZIONE DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E DEI DIVARI TERRITORIALI NELLE REGIONI DEL MEZZOGIORNO |
| VISTO | il progetto predisposto da questa Istituzione scolastica e inviato il 10 aprile 2026 – candidatura n. 24707, prot. AOOGABMI n. 84886 – approvato dagli organi collegiali competenti e identificato con il codice indicato in oggetto; |
| VISTA | la lettera, prot. AOOGABMI n. 0101977 del 4 maggio 2026, con la quale il Ministero dell’istruzione e del merito – Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 – ha comunicato che è stato autorizzato il progetto proposto da questa Istituzione Scolastica dal titolo “Le Olimpiadi delle competenze” codice progetto ESO4.6.A1.B-FSEPNCL-2026-217 a valere sulle risorse del Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027. Priorità 01 – Scuola e competenze – Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) – Obiettivo Specifico ESO4.6, Azione ESO4.6.A1 – Sotto azione ESO4.6.A1.B, per un importo pari a € 112.266,00; |
| CONSIDERATE | le delibere degli Organi collegiali di adesione alle azioni del Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027. Priorità 01 – Scuola e competenze – Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) – Obiettivo Specifico ESO4.6, Azione ESO4.6.A1 – Sotto azione ESO4.6.A1.B interventi di cui al decreto del Ministro dell’istruzione e del merito n. 175 del 9 settembre 2025, Avviso 53338 del 09/03/2026 – Agenda Sud a.s. 2025-2026 e 2026-2027; |
| CONSIDERATI | gli obblighi dei beneficiari in tema di informazione e pubblicità; |
RENDE NOTO
che questa Istituzione Scolastica è stata autorizzata ad attuare il progetto di seguito indicato finanziato nell’ambito dei Fondi Strutturali Europei – Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), in riferimento all’Avviso pubblico prot. n. 53338 del 09/03/2026 – Agenda Sud – annualità scolastiche 2025-2026 e 2026-2027:
| Obiettivo | Sotto-azione | Progetto | Importo autorizzato | |
| ESO4.6 | A1.B | ESO4.6.A1.B-FSEPNCL-2026-217 | 112.266,00 € | |
Il progetto, articolato in 20 moduli formativi, è finalizzato a contrastare la dispersione scolastica e a ridurre i divari territoriali negli apprendimenti, attraverso percorsi educativi e formativi rivolti alle studentesse e agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, con particolare attenzione al potenziamento delle competenze di base, al successo formativo e all’inclusione. Attraverso le attività progettuali saranno realizzati interventi didattici innovativi, laboratoriali e motivanti, finalizzati al rafforzamento delle competenze chiave, al recupero degli apprendimenti e alla promozione del benessere scolastico.

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