Al personale scolastico

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTO il R.D. 18 novembre 1923, n. 2440, recante «Nuove disposizioni sull’amministrazione del Patrimonio e la Contabilità Generale dello Stato»;
 VISTA la L. 15 marzo 1997, n. 59 concernente «Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa»;
VISTO il d.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, «Regolamento recante norme in materia di autonomia delle Istituzioni Scolastiche, ai sensi dell’art. 21 della L. 15/03/1997»;
VISTO il Decreto Interministeriale 28 agosto 2018, n. 129 recante «Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’articolo 1, comma 143, della legge 13 luglio 2015, n. 107»;
VISTO il d.lgs. 30 marzo 2001n. 165, recante «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successive modifiche e integrazioni;
TENUTO CONTO delle funzioni e dei poteri del Dirigente Scolastico in materia negoziale, come definiti dall’articolo 25, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dall’articolo 1, comma 78, della legge n. 107 del 2015 e dagli articoli 3 e 44 del succitato D.I. 129/2018;
VISTO il Regolamento d’Istituto per la disciplina degli incarichi al Personale interno ed esperti esterni approvato dal Consiglio di Istituto;
VISTO il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF);
VISTO il Programma Annuale per l’esercizio finanziario 2025 approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 14 febbraio 2025;
VISTA la L. 241 del 7 agosto 1990, recante «Nuove norme sul procedimento amministrativo»;
VISTO l’art. 6-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, introdotto dall’art. 1, comma 41, della legge 6 novembre 2012, n. 190, relativo all’obbligo di astensione dall’incarico del responsabile del procedimento in caso di conflitto di interessi, e all’obbligo di segnalazione da parte dello stesso di ogni situazione di conflitto (anche potenziale);
VISTO il decreto legislativo 81/2008 ed in particolar modo gli articoli 17, 31, 32 e 33;
VISTO l’art. 31, c. 3 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81;
RITENUTO opportuno di avvalersi di un consulente tecnico in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro che affianchi il Responsabile SPP;
PRESO ATTO che la spesa complessiva per la fornitura del servizio ammonta a massimo € 1.600,00 (somma onnicomprensiva);
TENUTO CONTO che la spesa da sostenere rientra nel limite di somma a disposizione del Dirigente Scolastico per gli affidamenti diretti (D.I. 129/2018);
TENUTO CONTO che l’affidamento in oggetto dà luogo ad una transazione soggetta agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari previsti dalla legge del 13 agosto 2010, n. 136 («Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia») e dal D.L. del 12 novembre 2010, n. 187 («Misure urgenti in materia di sicurezza»), convertito con modificazioni dalla legge del 17 dicembre 2010, n. 217, e relative modifiche, integrazioni e provvedimenti di attuazione, il destinatario dell’incarico avrà cura di comunicare all’istituzione scolastica, nei termini di legge, gli estremi identificativi del conto corrente dedicato;
CONSIDERATO che gli importi di cui al presente provvedimento risultano pari ad € 1.600,00, IVA esclusa trovano copertura nel bilancio di previsione per l’anno 2025;

nell’osservanza delle disposizioni di cui alla legge del 6 novembre 2012, n. 190, recante «Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità della Pubblica Amministrazione»,

DETERMINA

Per i motivi espressi nella premessa, che si intendono integralmente richiamati:

  • Di avviare la procedura per l’individuazione della figura di un consulente in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro da reclutare con il seguente ordine di precedenza:
  • docenti interni all’Istituzione scolastica;
  • docenti esterni appartenenti ad altre Istituzioni scolastiche cui conferire l’incarico previa autorizzazione del dirigente scolastico della scuola di appartenenza.

Art. 1- Unità organizzativa responsabile del procedimento

Istituto Comprensivo di Cetraro (CS) – Via Donato Faini snc – 87022 Cetraro (CS).

 

Art. 2- Responsabile del procedimento

Il responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 5 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, è il Dirigente Scolasticopro tempore Giuseppe Francesco Mantuano.

 

Art. 3- Oggetto e importo dell’affidamento

  • Servizio consulenza sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • Importo complessivo massimo per il servizio richiesto è pari a € 600,00 (somma onnicomprensiva);

Art. 4- Procedura

Affidamento mediante avviso pubblico, comparazione di curricula e valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Art. 5- Soggetti ammessi a partecipare

Tutti gli interessati in possesso dei titoli richiesti.

Art. 6 – Pagamento

La prestazione richiesta sarà retribuita con un compenso omnicomprensivo di € 1.600,00, al lordo di qualsiasi onere previdenziale, fiscale ed assicurativo.

La somma impegnata pari a € 1.600,00 è a carico del Programma Annuale dell’Istituzione scolastica per il corrente esercizio finanziario 2025.

 

Art. 7 – Pubblicizzazione

La presente decisione/determinazione dirigenziale è pubblicata sul sito internet dell’istituzione scolasticawww.iccetraro.edu.it nella sezione di “Amministrazione trasparente”-“Bandi di Gara e Contratti”

Documenti

6324.pdf.pades

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