Informativa per famiglie sul trattamento dati per gli adempimenti sugli obblighi vaccinali (artt. 13-14 Regolamento UE 2016/679)

Genitori/Esercenti la responsabilità genitoriale

 

Titolare del trattamento dei dati

Il Titolare del trattamento dei dati personali è l’Istituto in intestazione, legalmente rappresentato dal Dirigente Scolastico.

Finalità del trattamento dei dati

Il Decreto Legge 7 giugno 2017 n. 73, “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale”, modificato dalla Legge di conversione 31 luglio 2017 n. 119, prevede una serie di vaccinazioni obbligatorie per i minori di età compresa tra zero e sedici anni e per i minori stranieri non accompagnati. La normativa vigente prevede che, ogni anno entro il 10 marzo, la scuola invii alle ASL territorialmente competenti l’elenco degli iscritti fino a sedici anni di età e dei minori stranieri non accompagnati, affinché l’azienda sanitaria possa verificare l’adempimento degli obblighi vaccinali degli stessi. A tal fine il Ministero della Salute, nel 2018, ha emesso la circolare recante ”Prime indicazioni operative per l’attuazione del Decreto Legge 7 giugno 2017 n. 73” (modificato dalla Legge di conversione 31 luglio 2017 n. 119), e su cui il Garante per la Protezione dei dati ha espresso parere favorevole.

Base giuridica e legittimità del trattamento dei dati

Il trattamento dei dati personali (anche categorie particolari di dati ex sensibili) per le finalità di cui sopra ha come basi giuridiche l’adempimento di un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento e l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri, per cui non è richiesto il consenso dell’interessato.

Tipologia dei dati trattati

I dati personali trattati sono quelli necessari alla verifica dello stato vaccinale dell’alunno/a (come previsto dal D.L. n. 73/2017 convertito in Legge n.119/2017) e sono già nella disponibilità del titolare perché raccolti in fase di iscrizione: cognome e nome, data e comune di nascita, codice fiscale, genere, stato vaccinale (comunicato al Titolare dalla ASL territoriale e/o successivamente dai genitori/tutori). Il trattamento è effettuato con modalità cartacee e/o digitali e strumenti informatici.

Comunicazione dei dati ed effetti delle verifiche

I dati trattati sono adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità. Come previsto dalla normativa, entro il 10 marzo di ogni anno, la scuola invia alle ASL territorialmente competenti l’elenco degli iscritti fino a sedici anni di età e dei minori stranieri non accompagnati, affinché l’azienda sanitaria possa verificare l’adempimento degli obblighi vaccinali degli stessi. A seguito delle verifiche effettuate, entro il 10 giugno la ASL comunica alla scuola i nominativi degli/delle alunni/alunne che risultano inadempienti con gli obblighi vaccinali, le cui famiglie saranno invitate dalla scuola a regolarizzare la posizione entro il 10 luglio. Entro il 20 luglio, il dirigente scolastico trasmette all’ASL la documentazione presentata dai genitori/tutori o la comunicazione dell’eventuale mancato deposito per gli adempimenti di competenza in ordine alla violazione degli obblighi vaccinali. L’art. 3, comma 3, del DL n.73/2017 dispone che la regolarità vaccinale è requisito di accesso per le scuole dell’infanzia: ciò vuol dire che in assenza di regolarizzazione degli adempimenti vaccinali obbligatori, l’alunno/a non potrà frequentare la scuola dell’infanzia e decade l’iscrizione. Per gli altri gradi di istruzione la presentazione della documentazione non costituisce requisito di accesso e l’alunno/a potrà comunque frequentare, la normativa prevede una sanzione amministrativa da parte degli organi competenti per il mancato rispetto degli obblighi vaccinali.

Diritti dell’interessato

L’Interessato può far valere i propri diritti nei confronti del Titolare del trattamento nei limiti dei dati dallo stesso trattati, chiedendo notizie sui dati personali in relazione a: origine, raccolta, finalità, modalità, processo logico applicato e può esercitare i diritti su: accesso, rettifica, integrazione, conoscenza del loro ambito di circolazione (artt. 15 e ss. Del GDPR). L’interessato che riscontra violazione del trattamento dei propri dati può proporre reclamo all’autorità di controllo.

Responsabile della Protezione dei Dati (RPD)

Ref.: Dott.ssa Anna CIMA – Email: anna.cima@privacyscuole.it

Documenti